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Marketing

Come definire un budget di marketing

Ogni strategia per promuovere i tuoi prodotti e servizi dovrebbe prevedere un budget di marketing ben definito.

Da imprenditore sai bene quanto sia importante la pianificazione e definire i budget. Ma se ti trovi ad affrontare le dinamiche pubblicitarie per la prima volta, potresti restarne spiazzato.

Quando è troppo e quando non è abbastanza? Determinare un budget pubblicitario può essere una sfida ardua, poiché i costi possono variare molto. Cambiano in base al settore in cui opera la tua azienda, ai canali di comunicazione scelti e in relazione agli obiettivi che intendi raggiungere.

Tuttavia, non hai molta scelta, devi farti conoscere dai tuoi potenziali clienti.

Quindi, dovresti incanalare le risorse disponibili in campagna pubblicitarie con il più alto ritorno sull’investimento. Serve un approccio efficace per creare un budget di marketing adeguato e sostenibile.

Come impostare un budget di marketing

La prima cosa che dovrai fare è impostare un tetto massimo di spesa. Stimare una cifra in modo casuale, basandoti su numeri approssimativi e intuitivi, anziché su dati realistici, non è un metodo efficace e sicuro. Ma non ti preoccupare, ci sono diversi approcci per impostare il budget operativo di marketing

Budget di spesa marketing in percentuale sul fatturato

È il metodo migliore per finanziare i tuoi investimenti in marketing e comunicazione. Stabilisci una percentuale sul fatturato in base alle caratteristiche dell’impresa. Di solito, una percentuale ideale si assesta tra il 5% e il 10%, a seconda della competitività del mercato in cui opera la tua azienda.

Budget di spesa marketing su disponibilità finanziaria

Quando hai delle liquidità da reinvestire, puoi prevedere di reindirizzarne una parte ai progetti di comunicazione aziendale. Non è una cifra relativa al bilancio, non è vincolata a percentuali, ma è semplicemente una quota di denaro extra che metti a disposizione della crescita aziendale.

Tutto dipende dagli obiettivi che vuoi perseguire. Dunque, è una decisione strategica che sarà dettata da un’attenta analisi delle necessità imprescindibili a garantire una crescita aziendale sostenibile.

Budget di spesa marketing su ambizioni imprenditoriali

Questo è il metodo più rischioso, poiché investi in promozione e comunicazione una cifra frutto di previsioni basate sul ROI atteso dalla pianificazione delle iniziative di marketing. Dunque, non tieni conto di fatturato e disponibilità, ma supporti le tue iniziative investendo la liquidità in ingresso tramite finanziamenti, fondi o il coinvolgimento diretto dei soci finanziatori.

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Marketing

Spiegazione CRM, acquisire lead e l’importanza dei dati

DEFINIZIONE

Il Customer relationship management (CRM) è l’insieme di processi e attività d’impresa diretti alla gestione delle relazioni con il portafoglio clienti al fine di acquisire, mantenere e accrescerne il valore.

Ma prima di tutto, che cos’è il CRM? 🤔

il CRM non è un prodotto, ma una strategia di business o una filosofia aziendale il cui obiettivo è stabilire relazioni forti durature con i clienti attuali e potenziali sulla base dell’analisi di informazioni che li riguardano.

Attraverso lo studio di tali informazioni, infatti, l’impresa è in grado di monitorare il livello di soddisfazione del cliente e facilitarne il processo di fidelizzazione .

Con un’efficace strategia CRM, un’azienda può aumentare i ricavi:

  • Fornendo servizi e prodotti che sono esattamente ciò che i clienti desiderano
  • Offrendo un servizio clienti migliore
  • Vendendo i prodotti in maniera più efficace
  • Aiutando i venditori a chiudere le offerte più velocemente
  • Mantenendo i clienti esistenti e scoprendone di nuovi

Questi guadagni non si verificano semplicemente acquistando un software online e implementandolo. 

Affinché il CRM sia veramente efficace, un’organizzazione deve prima capire chi sono i loro clienti il loro valore, le loro esigenze e il modo migliore per soddisfare tali esigenze.

Un CRM deve semplificarti la vita non complicarla

Il CRM è il cuore della tua azienda 🫀

Se la tua attività sta avendo successo nel presente, sai che hai bisogno di una strategia per il futuro. Ma ottenere informazioni aggiornate e affidabili sul tuo progresso può essere difficile.

Come si possono tradurre i numerosi flussi di dati provenienti dalle vendite, dal servizio clienti, dal marketing e dal monitoraggio dei social media in utili informazioni commerciali?

Un sistema CRM può offrire una panoramica chiara dei tuoi clienti.

Puoi vedere tutto in un unico luogo, un sistema semplice e personalizzabile, che ti consente di raccontare la storia di un cliente, lo stato dei propri ordini, i problemi che nel tempo si sono creati e altro ancora.

Puoi anche scegliere di includere informazioni provenienti dalle attività di pubbliche relazioni dei social media.

I marketers possono utilizzare un CRM, ad esempio, per meglio comprendere e aumentare il valore della pipeline di vendita o delle opportunità in entrata, rendendo la previsione di fatturato più semplice e più veritiera.

Avrai una chiara visibilità di ogni opportunità o guida, mostrando un percorso chiaro delle richieste alle vendite.

Perchè il CRM è utile per l’acquisizione leads 💰

Identificare e classificare i lead

Un sistema CRM può aiutare a identificare e aggiungere nuovi lead automaticamente o rapidamente e classificarli in modo accurato.

Mettendo a fuoco i giusti valori, il reparto vendite può dare priorità a specifiche opportunità per chiudere proposte più rapidamente e il marketing può identificare i prodotti che necessitano di maggiore supporto per poi generare lead sempre più di maggior qualità.

Con informazioni complete, accurate e centrali su clienti e prospettive, le vendite e il marketing possono concentrare la loro attenzione e l’energia sui clienti giusti.

Offrire un miglior supporto ai clienti

I clienti di oggi si aspettano un supporto veloce e personalizzato in qualsiasi momento del giorno o della notte.

Il CRM può aiutarti a fornire il servizio di alta qualità che i clienti cercano.

I tuoi agenti possono vedere rapidamente i prodotti che i clienti hanno ordinato e possono ottenere una notifica di ogni interazione in modo da poter dare ai clienti le risposte necessarie, esaurienti e veloci.

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App

Quanto costa sviluppare un’app?

Valutare i costi dello sviluppo di un app non è un processo semplice, ci sono molte variabili in gioco ed una è la tua idea di APP!

Tutti coloro che si immergono nel mare dei fornitori per lo sviluppo di applicazioni mobile, si trovano a dover valutare preventivi che apparentemente sembrano senza senso, per questo ti starai chiedendo quanto costa sviluppare un’app veramente.

Capita spesso che il preventivo venga quantificato in modo differente da vari fornitori. Questo genera un caos incredibile nella mente del cliente. Ma c’è una risposta a tutto!

Calcolare il costo di sviluppo di un’app richiede la valutazione di alcuni fattori principali:

  • Tipologia di tecnologia: Nativa o Cross-platform?
  • Complessità dell’algoritmo
  • Funzionalità

Iniziamo dalla tecnologia, si intende per app Nativa lo sviluppo di codice direttamente nella tecnologia di rilascio app. Nello specifico in Android si svilupperà con un linguaggio di programmazione Java o Kotlin, oltre che C o C++ tramite gli Android Studio SDK che sono i compilatori di codice per rilasciare poi l’app sulla piattaforma Google Play. Per quanto riguarda Apple lo sviluppo del codice sarà in linguaggio di programmazione Swift o Objective-C con il compilatore Xcode per il rilascio dell’app sulla piattaforma App Store.

In entrambi i casi il calcolo del costo sviluppo app è molto soggettivo, dipende da quante risorse developer (sviluppatori) vengono allocate sul progetto, in base poi alle tempistiche ed alle complessità di progetto. Nella versione nativa tempi e costi difficilmente vanno a braccetto.

Una soluzione può essere sviluppare un app in modalità “Cross-Platform” ovvero una modalità con la quale si scrive il codice in un linguaggio specifico, valido per entrambi le tecnologie sia su iOs che Android. Di soluti gli ambienti di sviluppo sono Flutter o React Native.

Perchè non sviluppare direttamente in cross-platform?

Il calcolo del costo per lo sviluppo app non è solo creare il codice ma anche mantenere l’app nel tempo.

Purtroppo da qualche parte la “bilancia” deve pendere. Difatti non tutte le app cross-platform performano al meglio come quelle native. Ma nel caso in cui si debba creare una prima versione di un’app, può essere una soluzione per l’abbattimento dei costi di sviluppo ed del rischio imprenditoriale pur avendo un’app performante.

Una buona procedura per calcolare il costo dello sviluppo app è quello di partire dalla “Complessità dell’algoritmo” realizzando una progettazione dell’app e di tutte le sue “Funzionalità” in un processo rapido di mock-up (demo) tramite sistemi di simulazione.

Simulando l’app si può avere idea di quale funzionalità essenziali l’app non può fare a meno, fatto questo si possono definire i giorni/uomo che sviluppatori dovranno usare per ogni funzionalità.

Un metodo ottimale per sviluppare un’app e farla fatturare è quello di INVENETA APPM che si basa su 4 principi

  • Analisi
  • Produzione
  • Promozione
  • Mantenimento

Da questi 4 punti puoi dedurre che il costo dello sviluppo dell’app non è fatto solo dalla scrittura del codice, ma anche dalla promozione dell’app per farla conoscere al tuo pubblico e dal mantenimento dell’app sulle piattaforme di rilascio Google Play e App Store.

Ma, quindi, quanto costa sviluppare un’app?

Il nostro consiglio è quello di partire da una buona progettazione dell’app e di un’analisi accurata degli obiettivi e del pubblico di riferimento. Difatti in Inveneta la prima cosa che chiediamo ai clienti è: “esiste un pubblico di riferimento a cui interessa quest’app” ? Se non esiste la prima cosa da farsi è valutare tramite interviste narrative (ad un potenziale pubblico campione) se ha senso sviluppare questa app. Spesso durante queste interviste di acquisiscono i bisogni del pubblico di riferimento che comporta l’inserimento, e/o la rimozione, delle funzionalità che hai pensato di sviluppare. Questo ti permette di non sbagliare il processo di definizione per le funzionalità minime che l’app deve avere.

Da dove posso partire per farmi un’idea di costi?

Come dicevamo nei paragrafi precedenti, un processo logico è discutere con il nostro staff lo studio di fattibilità per la progettazione dell’app. La moltitudine di variabili non permette di creare un listino prezzi fisso per lo sviluppo di un’app. Il calcolo del costo per lo sviluppo di un’app è un processo complesso e spesso ci si trova con prezzi che variano da 2.000€ a 20.000€ senza comprenderne il motivo. Il consiglio efficace che diamo ai nostri clienti è creare una prima versione dell’app con le funzionalità minime necessarie alla sua promozione e interazione con il pubblico, questo permetterà di rientrare rapidamente dei costi di investimento per poi integrare, grazie alla liquidità e agli incassi, le funzionalità successive.

Se vuoi procedere con il metodo di calcolo costo sviluppo app di Inveneta Prenota ora sul nostro calendario una prima call gratuita!

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E Commerce Marketing

Vuoi aprire un eCommerce? Punta alle strategie di marketing

L’eCommerce è una realtà che sta riscuotendo un enorme successo fra i consumatori. Se hai deciso di cogliere l’opportunità e di vendere anche tu online, sappi che aprire il tuo negozio virtuale non è sufficiente: hai bisogno di strategie di marketing.

Il successo degli eCommerce: la realtà che piace ai consumatori

Il mondo digitale ha rivoluzionato il nostro modo di agire, anche quando si tratta di comprare e vendere, e lo sviluppo crescente degli eCommerce ne è un esempio. Basti pensare che nel 2018 il settore ha fatturato in Italia 41,5 miliardi di euro, il 18% in più rispetto all’anno precedente (fonte: www.casaleggio.it).

Come ben sappiamo, lo scoppio della pandemia legata al Covid-19 ci ha costretti volenti o nolenti a rivedere i nostri paradigmi e ha dato ulteriore impulso alla crescita del settore digitale.

Gli eCommerce hanno assistito ad un incremento nelle vendite e, fatto ancora più interessante, la tendenza a preferire gli acquisti online a quelli nei negozi fisici in Italia continua, sinonimo di un apprezzamento da parte dei consumatori di questa nuova modalità d’acquisto.

grafico acquisti ecommerce b2c 2020

Fonte immagine: www.repubblica.it/

Alla luce di questi dati, vendere online i propri prodotti o servizi sembra la scelta migliore. Attenzione però a non sottovalutare l’importanza di ideare e seguire una precisa strategia.

Isometric laptop with shopping cart on keypad. Open portable computer with internet browser interface on screen. Online shopping concept. Infographic vector illustration on ultraviolet background

Perché per aprire un eCommerce hai bisogno di strategie di marketing?

Affinché un eCommerce abbia successo, il semplice fatto di crearne uno non è sufficiente. Applicare strategie di marketing è fondamentale, e ora ti spieghiamo il perché.

Immagina di aprire un negozio nella tua città: dopo aver organizzato gli interni e sistemato le merci sugli scaffali, aspetti che qualcuno entri ed effettui un acquisto. Qualcuno entra, spinto dalla curiosità, ma non compra. Qualcun’altro entra ma, dopo il primo acquisto, non torna più.

Molti nemmeno ti notano. Inizi a chiederti perché non riesci a vendere, anche se sei convinto della qualità dei prodotti che offri.

Il motivo è semplice: se non ti fai conoscere, non sei in grado di far capire il valore di ciò che vendi, o non riesci a trasmettere fiducia e a fare in modo che i clienti ritornino da te, la tua attività non avrà mai esito.

Per evitare che ciò accada, hai bisogno di costruire e seguire un piano d’azione mirato. Devi comunicare con le persone per farti conoscere, per convincerli a provare la tua merce, a continuare ad acquistarla nel tempo e, perché no, a farti pubblicità, portandoti nuovi clienti.

Il principio appena illustrato si applica anche nel mondo online: per il tuo business digitale è di vitale importanza avvalersi di strategie di marketing mirate ed efficaci, e di ottime doti di comunicazione.

Gli obiettivi delle strategie di marketing per un eCommerce

Come accennato sopra, le strategie di marketing permettono a un eCommerce non solo di nascere, ma anche di crescere nel tempo.

Una delle più efficaci strategie al giorno d’oggi è quella che sfrutta il potenziale dei social media, capaci attraverso contenuti accattivanti, post, campagne e immagini, di dare visibilità ai nostri prodotti e di creare un rapporto fra noi e i consumatori.

Più nel dettaglio, le strategie, compresa quella di social media marketing, ci permettono di:

  • individuare il nostro target ideale e quali sono le sue necessità
  • analizzare le abitudini quotidiane del nostro buyer-persona, per scoprire quali luoghi frequenta, anche online (per esempio, quali reti sociali utilizza)
  • individuati i luoghi frequentati, sfruttarli come punto di contatto per generare conoscenza del nostro prodotto o servizio, e far capire all’utente come possiamo soddisfare le sue esigenze
  • ottenere conversioni, trasformando il cliente potenziale in cliente reale
  • fidelizzare il cliente affinché continui ad acquistare da noi


Pertanto, se stai pensando di vendere i tuoi prodotti o servizi online, e cerchi un alleato che ti supporti creando un piano ad hoc per te e la tua attività, contatta INVENETA: attraverso un’attenta analisi di mercato, e strategie di marketing e di social media marketing, ti aiuterà ad aprire un eCommerce di successo!

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A/B Test: la Guida per Principanti

COSA SIGNIFICA A/B TESTING? COS’È UN TEST A/B (O UNO SPLIT TEST)?

Semplicemente è il processo di comparazione fra 2 diverse versioni di una pagina (o post, o comunicazione visual), per vedere quale delle 2 funziona meglio (solitamente, il parametro principale che si valuta è l’aumento del numero di conversioni).

Per eseguire un A/B test devi scegliere quali elementi della pagina desideri testare, e cambiarne uno di questi (in una delle 2 versioni della pagina). Dopo aver ricevuto e analizzato un numero sufficiente di dati, ti sarà chiaro quale delle 2 versioni è la migliore.

Nell’esempio qui sopra, lo spostamento di un solo elemento all’interno della pagina ne ha aumentato drasticamente il numero di conversioni.

Contattaci per sapere come fare A/B Testing!

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Cosa sono i Bot usati su Instagram?

Come tutti sappiamo Instagram è uno dei social più utilizzati da persone e aziende a livello mondiale.

Ormai Instagram è diventata una piattaforma essenziale per tutti coloro, sia aziende che persone fisiche, che vogliono vendere i propri prodotti o servizi. Aumenta la visibilità e si possono acquisire nuovi potenziali clienti.

Le persone che cercano di fare del business con sé stesse, come blogger, youtuber, ecc. o le aziende di qualsiasi tipo, sono sempre alla ricerca di più likes, interazioni e followers possibili.

Molte di queste usano dei Bot per semplificare il lavoro.

Quindi cos’è un Bot?

Un bot è un programma, un’applicazione o un software che prende in gestione un profilo automatizzando le interazioni tra cui ad esempio i commenti, i vari like ecc.

In pratica il Bot può mettere o togliere un like ad una foto, commentare una foto, seguire o smettere di seguire un profilo.

C’è anche la possibilità di interagire tramite i direct, cioè i messaggi privati su Instagram, facendo partire una nuova conversazione.

Come funziona un Bot?

In pratica acquistando un Bot basta inserire gli orari, gli hashtag che vogliamo seguire e altri parametri a nostro piacimento e automaticamente il Bot seguirà i profili con gli interessi che abbiamo inserito, metterà like o commenterà le foto con gli hashtag da noi indicati e così via.

Qual è lo scopo di utilizzare i Bot?

Lo scopo di utilizzare i Bot è attirare l’attenzione di altri profili così da essere ricambiati nei like e nelle interazioni.

In realtà c’è anche un modo per sfruttare i Bot altrui, ossia, ricevendo like e interazioni, la nostra foto ed il nostro profilo potrà salire di visibilità e finire tra i primi della ricerca Instagram.

Attenzione: se hai idea di utilizzare i Bot per il tuo profilo ricordati che Instagram non li accetta, quindi vi è la possibilità che se si accorge dell’utilizzo dei Bot ti chiuda o ti blocchi temporaneamente il profilo o blocchi l’azione ad esempio dei commenti o like.

Come scovare i profili che utilizzano i Bot?

I profili che utilizzano i Bot si riconoscono dalle troppe attività, o quando un profilo ti segue e dopo pochi giorni smette di seguirti, o quando un profilo inizia a seguirti ma non interagisce oppure ancora quando vedi che il profilo commenta le foto con commenti standard a varie foto di diversi profili.

Esistono anche programmi in grado di riconoscere le attività degli altri profili monitorando così le sue attività scoprendo addirittura che il profilo ha acquistato followers.

Hai bisogno di altre informazioni? Non esitare a contattarci!

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GDPR, TUTTO CIÒ CHE C’È DA SAPERE PER ESSERE IN REGOLA

COS’È LA PRIVACY POLICY DI UN SITO WEB O DI UN’APP

La Privacy Policy di un Sito Web o di un’App (o Informativa Privacy) è il documento con il quale gli utenti vengono informati sulle finalità e modalità di trattamento dei dati personali raccolti. Questo documento rappresenta la comunicazione agli utenti di ogni informazione necessaria per garantire un trattamento dei dati corretto e trasparente (ad es. le informazioni sul titolare del trattamento, il periodo di conservazione dei dati e il diritto alla revoca del consenso al trattamento).

L’Informativa privacy è obbligatoria quando viene effettuato un trattamento dei dati personali su un sito web o un applicazione. Secondo il Regolamento europeo privacy (GDPR in inglese), si parla di trattamento quando viene svolta qualsiasi operazione compiuta su dati personali in modo automatizzato o non (es. l’archiviazione e la lettura dei dati, la comunicazione a terze parti, etc.).

[…sanzione pecuniaria fino a 20 milioni di euro oppure fino al 4% del fatturato mondiale annuale…]

È molto importante avere una privacy policy in quanto l’omessa o errata informativa all’utente è punita con una sanzione pecuniaria fino a 20 milioni di euro oppure fino al 4% del fatturato mondiale annuale, tenendo conto del singolo caso, della natura, gravità, durata della violazione, etc.

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